Unite × Hackett
Report “Solution Spotlight”

Prima di automatizzare il procurement, consolida il catalogo

Per il 2026 è previsto un aumento di circa l’8% dei flussi di lavoro nel procurement, mentre il budget e il numero di dipendenti rimarranno invariati.

Il report indipendente “Solution Spotlight” su Unite di Hackett Group spiega come la sola automazione non sia sufficiente per crescere con sicurezza e come invece i reparti acquisti abbiano bisogno di cataloghi ben strutturati e dati sui fornitori aggiornati.

Leggi il report completo

Il vero punto di partenza per automatizzare il procurement

La maggior parte delle aziende risponde all’aumento dei flussi di lavoro nel procurement con l’automazione e l’utilizzo di strumenti AI.

Ma l’automazione si basa su dati. E se i dati di prodotto sono inconsistenti, le anagrafiche fornitori doppie o i cataloghi non sono adeguatamente strutturati, l’automazione può rendere il carico di lavoro ancora più complesso da gestire, anziché ridurlo.

La ricerca condotta da Hackett Group sottolinea inoltre una criticità: solo il 37% dei leader di settore dichiara di avere una buona visibilità e dati accurati e aggiornati in tempo reale.

Di conseguenza, il report suggerisce un altro punto di partenza per i processi d’acquisto: dati aggiornati, ben strutturati e verificati. In questo modo, i reparti acquisti possono prendere decisioni più affidabili, rispettare i requisiti di compliance e automatizzare i processi con la massima sicurezza.

8%

aumento del carico di lavoro nel procurement previsto per il 2026

- 0,9%

variazione del personale prevista per il 2026

- 0,4%

variazione del budget acquisti prevista per il 2026

37%

leader di settore che dichiarano di avere dati aggiornati e visibilità

Portrait of Xavier Olivera, solution intelligence analyst, The Hackett Group

Il futuro del procurement tramite marketplace non è basato sulla quantità di fornitori disponibili, ma sull’aiutare e aziende a fare acquisti smart garantendo il rispetto di requisiti di governance e compliance e il pieno controllo.

Xavier Olivera Solution Intelligence Analyst, Hackett Group

Gli insight chiave del report

  • Perché un catalogo di qualità è fondamentale: quando il volume degli acquisti supera le capacità del personale, dati di scarsa qualità possono causare errori decisionali ripetuti.
  • Cosa significa gestire un catalogo: la corretta classificazione dei prodotti, la verifica dei contenuti e il controllo qualità dei dati dei fornitori assicurano la regolarità degli acquisti.
  • Come applicare questi principi all’infrastruttura attuale: un catalogo e un marketplace ben strutturati integrano, e non sostituiscono, i tuoi sistemi ERP e di procurement.

Su Unite

Unite connette le aziende per creare un’economia sostenibile. L’innovativa piattaforma di e-procurement con il marketplace integrato permette alle aziende del settore pubblico e privato di semplificare i propri processi di sourcing e acquisto. Unite collega clienti e fornitori in una nuova esperienza di business collaborativo, promuovendo concorrenza leale e partnership basate sulla fiducia. La struttura flessibile e scalabile della piattaforma supporta le connessioni tra le aziende, processi stabili e una supply chain solida.

Su Hackett Group

Hackett Group è un’azienda di consulenza strategica e operativa di fama internazionale, nota soprattutto per le ricerche di benchmark e gli studi sulle best practice nei settori del procurement, della finanza e di altre funzioni aziendali. Nella serie di report “Solution Spotlight”, gli analisti presentano una prospettiva indipendente sulle tecnologie e gli approcci che stanno ridefinendo le modalità di lavoro delle aziende. In questo report, disponibile gratuitamente per il download, Hackett, con l’aiuto di Unite, esplora il procurement tramite marketplace strutturati e affidabili.

FAQ

Un catalogo consolidato è una fonte ben strutturata di prodotti approvati e informazioni sui fornitori corrette. Ad esso si applicano regole di gestione chiare per garantire la qualità e la coerenza di descrizioni, classificazioni e prezzi, ed è sottoposto a controlli periodici per eliminare gli articoli obsoleti o duplicati. Il risultato è un catalogo affidabile e sempre aggiornato, che aiuta i buyer a prendere decisioni d’acquisto più consapevoli.

La governance del catalogo è fondamentale perché l’automazione del procurement si basa su dati accurati, coerenti e aggiornati. Se un catalogo contiene dati di prodotto inconsistenti, anagrafiche fornitori doppie o cataloghi non adeguatamente strutturati, automatizzare i processi significa moltiplicare rapidamente le criticità e aumentare i rischi in modo considerevole.

Lo studio del 2026 di Hackett Group evidenzia come i reparti acquisti stiano ricorrendo sempre di più all’automazione, considerando anche l’aumento dell’8% del carico di lavoro. Tuttavia, non tutti i team sono pronti al cambiamento: solo il 37% dei leader del procurement dichiara infatti di essere adeguatamente preparato in relazione a dati e visibilità. Si tratta di un dato significativo, poiché senza dati di catalogo affidabili e consolidati, i team procurement non avranno le basi per scalare l’automazione con successo.

Unite è una piattaforma di procurement che aiuta le aziende gestire i propri acquisti permettendo di selezionare da quali fornitori e quali prodotti è possibile acquistare. Unite mantiene sempre aggiornate le informazioni su prodotti, prezzi e fornitori e fornisce dati e report sugli acquisti. Unite non sostituisce ma lavora insieme ai tuoi sistemi ERP o di procurement in uso.